Terapia della balbuzie nei bambini

L’Approccio Integrato nella cura della balbuzie nei bambini va a curare non solo l’aspetto sintomatico del balbettare, ma estende la cura a tutte quelle dinamiche relazionali, solitamente trascurate da altre forme di intervento curativo.

Terapia della balbuzie negli adolescenti

Molti genitori di ragazzi adolescenti affetti da balbuzie non sanno che il loro figlio, quando elabora argomenti per conto suo, nella propria stanza e quindi non sottoposto a giudizio di altre persone, parla benissimo. Ecco il significato relazionale della balbuzie.

Terapia della balbuzie negli adulti

Il balbuziente trova maggiori difficoltà quando deve verbalizzare pensieri ad alto contenuto emotivo, quando deve esporre un argomento di fronte a diverse persone, soprattutto se ritenute autorevoli o, che egli ritiene tali.

All’avanguardia nella cura della balbuzie
l’Approccio Integrato

Nel suo lungo lavoro di ricerca e di terapia, grazie alla sua personale esperienza di completa e profonda guarigione dalla balbuzie, il dott. Antonio Bitetti ha gettato le basi per un modello interpretativo e metodologico d’avanguardia per la cura della balbuzie: l’Approccio Integrato.
Da sempre la balbuzie viene curata con modelli rieducativi del linguaggio, basandosi su concetti periferici, dato che l’aspetto finale del problema risulta essere la difficoltà a parlare normalmente come tutti gli altri. Ma, è importante sottolineare che il balbuziente, bambino, ragazzo o adulto che sia, nel chiuso della propria stanza parla benissimo, non manifesta nessun tipo di difficoltà di linguaggio.

Il modello operativo denominato: Approccio Integrato è la naturale evoluzione di un percorso di ricerca e di riflessione di anni e anni di lavoro sulla balbuzie e sui balbuzienti. Queste ricerche mirano a fare chiarezza e a dare le migliori risposte possibili in questo ambito di lavoro, con umiltà, senza tralasciare il percorso fatto finora, ma migliorandolo, sempre e solo nell’interesse della ricerca e al servizio dei pazienti.
Questo metodo di cura della balbuzie proposta da oltre venti anni dal dott. Bitetti è certamente la terapia della balbuzie più all’avanguardia in Italia e non solo, perché affronta il problema da ogni punto di vista e non tralascia nessun aspetto. E un rimedio alla balbuzie, radicale e risolutivo, sia sul sintomo e sia sulle sue cause profonde.

L’Approccio Integrato è un termine che per primo in Italia è stato utilizzato dal dott. Bitetti, nel campo della terapia della balbuzie e poi esteso ad altre tipologie di intervento psicologico. Con questo termine si intende l’applicazione di diversi concetti interpretativi, finalizzati a dare la maggiore efficacia possibile nell’affrontare diversi disturbi psicologici, come ad esempio la balbuzie e non solo.

Alcuni video di pazienti che, grazie al nostro “Approccio Integrato” hanno raggiunto risultati insperati nella cura della balbuzie.

Testimonianze

Tartamudez: La Balbuzie Approccio Integrato

Video testimonianza di un lettore dei libri del dottor Antonio Bitetti e del suo lavoro su bambini molto piccoli, 3-4 anni, con problemi di balbuzie primaria. Anche all’estero è molto conosciuto l’Approccio Integrato nella cura della balbuzie. Una terapia d’avanguardia.

Balbuzie: cause e rimedi

Come curare la balbuzie primaria nei bambini piccoli di 3-4 e 5 anni, con l’Approccio Integrato. Una terapia unica in Italia, perchè cura la balbuzie del bambino intervenendo direttamente sui genitori. Migliaia di casi già trattati e con risultati eccezionali. La ricerca che premia e offre risposte concrete al problema della balbuzie.

Rimedi balbuzie prescolare

Risoluzione definitiva della balbuzie primaria, in un bambino di 3 anni e mezzo. L’unica terapia in Italia in bambini così piccoli, e questo grazie alle ricerche d’avanguardia del dott. Antonio Bitetti, fondatore dell’Istituto Europeo Balbuzie.

Balbuzie primaria 3-4 e 5 anni

Genitori e bambini affetti da balbuzie primaria. Una esperienza entusiasmante che va ben oltre la cura della balbuzie del bambino. Un percorso di cura della cosiddetta balbuzie primaria, anticamera a volte, della balbuzie vera, ormai cronicizzata.

Psicologo presso UFSP

Il dott.Antonio Bitetti è psicologo presso l’Ufficio Federale della Sanità Pubblica Svizzera.

Docente Universitario

Il dott.Antonio Bitetti è professore a contratto presso l’Università Roma Tre di Roma.

PhD Associato A.P.A.

Il dott.Antonio Bitetti è PhD A.P.A. (American Psychological Association)

Psicologo BACP

Il dott.Antonio Bitetti fa parte della British Association for Counselling and Psychotherapy.

Eventi in programma

25 settembre 2019

I disturbi del linguaggio e della comunicazione: dalla diagnosi al trattamento

La partecipazione al Convegno, che si terrà il giorno 25 settembre 2019 dalle ore 8.30 alle ore 14,00, presso la Sala Conferenze del Rettorato dell’ Università del Salento, in Piazza Tancredi 7 a Lecce, è gratuita e sono previsti 4,9 crediti ECM per i primi 150 Psicologi.

Il dott. Antonio Bitetti terrà una relazione sulla balbuzie, ed esporrà alla platea il suo modello di intervento terapeutico chiamato:  “Approccio Integrato”.

Alcuni video di interviste e presentazioni nelle quali il dott.Bitetti parla del suo esclusivo metodo all’avanguardia nella cura della balbuzie.

Conferenze Video e Divulgazioni

Intervista sulla balbuzie nel blog di Beppe Grillo

Video intervista al dott. Bitetti nel blog di Beppe Grillo. Una intervista sul tema della balbuzie voluta dal dott. Casaleggio, noto esperto di comunicazione e molto attento alle tematiche sociali.

Video sulla balbuzie

Video prodotto durante una presentazione del lavoro divulgativo del Dott. Antonio Bitetti sulla balbuzie, in data 20/03/2014.

Balbuzie: esperti a confronto

Il Dottor Antonio Bitetti illustra l’innovativa terapia per la balbuzie “Approccio Integrato” a Vibo Valentia.

Intervista all’Emittente Pugliese Punto TV

Incontro con il Dott. Antonio Bitetti, psicologo e psicoterapeuta, fondatore dell’istituto europeo per la balbuzie e la psicologia della comunicazione.

Il dott.Antonio Bitetti ospite del programma “A tu per tu”

Il Dott. Antonio Bitetti intervistato sull’argomento della balbuzie e della descrizione del suo modello terapeutico denominato ” Approccio Integrato” anche attraverso la presentazione del suo ultimo libro.

La balbuzie

Secondo una definizione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità, 1977): la balbuzie viene definito un disordine del ritmo della parola nel quale il soggetto sa con precisione quello che vorrebbe dire, ma nello stesso tempo non è in grado di dirlo.

Ne vengono riconosciute due diverse forme di espressione sintomatica, cioè la modalità, o caratteristica in cui la balbuzie si evidenzia:

  • Forma Clonica, la cui caratteristica è la ripetizione di una sillaba o di una lettera.
  • Forma Tonica, che presenta un aspetto spasmodico della parola, con dei blocchi più o meno gravi sia nell’iniziare che nel corso del discorso e che a volte può essere accompagnata anche da sincìnesie, ovvero movimenti involontari della mimica facciale in funzione di compensazione per il vuoto verbale che si viene a creare.

Esiste poi una terza forma, che comprende entrambe le due forme sopra citate e che viene chiamata: Forma Mista 

Cause della balbuzie

Il linguaggio del balbuziente è spesso interrotto dalla ripetizione di sillabe, vocaboli, frasi intere alternate a pause di silenzio durante le quali è incapace di produrre qualsiasi tipo di suono.

Insorgenza della balbuzie

Alcuni genitori non si rendono conto del momento preciso di insorgenza della balbuzie. Tranne quando appare in modo improvviso, o in concomitanza di un avvenimento traumatico scatenante. Avvertendo l’iniziale disfluenza, si allarmano.

Prognosi e decorso

L’esordio tipico della balbuzie è fra i 2 e i 7 anni (con picco intorno ai 5). Si presenta prima dei 10 anni nel 98% dei casi, con esordio insidioso e può continuare per diversi mesi.

NOVITÁ INTERNAZIONALE NELLA CURA DELLA BALBUZIE
PER BAMBINI DI 3-4 E 5 ANNI

Balbuzie infantile

Una diagnosi precisa di BALBUZIE NEI BAMBINI non si può fare prima dei 5 anni.

Prima di questa età si evidenzia un picco massimo di una tipologia di problematica del linguaggio, in quella che da più specialisti, solitamente viene definita fase del “balbettìo”, oppure balbuzie primaria, balbuzie precoce, BALBUZIE INFANTILE etc. Si sa con certezza che ne sono colpiti circa il 2-3% dei bambini, con prevalenza nel sesso maschile.

Balbettìo, Balbuzie Evolutiva, Balbuzie primaria

Importante innovazione terapeutica nella cura della disfluenza

La novità terapeutica introdotta dal Dott. Antonio Bitetti mira a prevenire la cronicizzazione dei primi sintomi di difficoltà verbale manifestata da bambini dai 2 ai 5 anni, agendo in maniera completa, direttamente sui genitori, con accorgimenti mirati, adatti a far superare l’elemento di controllo e del blocco emotivo del bambino.

Le ricerche del dott. Bitetti sono una novità assoluta in Italia e in Europa e saranno da lui esposte al prossimo convegno dell’APA ( American Psychological Association) di cui fa parte, in qualità di PhD.

Diffidate da imitazioni, poiché queste ricerche sono frutto del costante impegno del dott. Bitetti nel campo della balbuzie e delle sue dinamiche, ancor prima che il problema si possa definire tale. E’ un campo molto delicato perchè si parla di bambini piccoli e non si può improvvisare nulla, ancor meno con l’utilizzo di tecniche che non incidono sul significato interno di questo problema.

La balbuzie
è ereditaria?

Molte mamme si chiedono e ci chiedono se la balbuzie è ereditaria. Giusta domanda e giusta riflessione. Spesso in terapia si evince che ad essere affetti da balbuzie non è solo il bambino, o l’adolescente in cura, ma ha sofferto di balbuzie anche un genitore, più spesso il papà e a volte, anche un nonno.

Cause neurologiche
della balbuzie

I risultati del nuovo studio, pubblicati sulla rivista Human Brain Mapping, suggeriscono che le persone che tartagliano hanno un ridotto afflusso di sangue al cervello. In particolare nell’area di Broca della corteccia frontale, dove nascono le frasi, e nel lobo posteriore, dove vengono rielaborate le parole ascoltate.

Terapia della balbuzie per bambini di 3-4-5 anni

Perché mio figlio balbetta?

Prima di questa età si evidenzia un picco massimo di una tipologia di problematica del linguaggio, in quella che da più specialisti, solitamente viene definita fase del “balbettìo”, oppure balbuzie primaria, balbuzie precoce, BALBUZIE INFANTILE etc. Si sa con certezza che ne sono colpiti circa il 2-3% dei bambini, con prevalenza nel sesso maschile.

Balbuzie negli adolescenti

Smettere di balbettare?

Come tutti sappiamo, l’adolescenza è una fase delicata dello sviluppo umano, una fase di transizione, dall’età infantile a quella adulta. In questo periodo, abbastanza travagliato e tumultuoso, l’adolescente è impegnato nella ricerca di se stesso, a conoscersi meglio, in preparazione di quegli impegni personali e sociali, tipici della fase adulta. Uno dei primi ad occuparsi di questa fase della crescita è stato (Stanley Hall, New York, 1904), con il suo importante lavoro editoriale.

Il successo della nostra terapia della balbuzie

Ecco come si può passare dalla balbuzie, al prestare voce ad un video. Una evidente dimostrazione di una emancipazione psicologica, passando dall’incertezza personale e del proprio linguaggio alla sicurezza di poter parlare senza problemi e addirittura di commentare un video. La dimostrazione di una ragazza uscita da una terapia con l’Approccio Integrato del Dott. Antonio Bitetti.

La Balbuzie. Un problema Relazionale. Roma, 2006. Armando Editore

La Balbuzie. Un problema Relazionale. Roma, 2006. Armando Editore

Stammering. An Integrated Approach. Milano, 2016.

Stammering. An Integrated Approach. Milano, 2016.

Stottern. Ein Integrierter Ansatz. Milano, 2016.

Stottern. Ein Integrierter Ansatz. Milano, 2016.

Analisi e Prospettive della Balbuzie. Verona, 2001. Ed.Positive Press.

Analisi e Prospettive della Balbuzie. Verona, 2001. Ed.Positive Press.

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