L’Approccio Integrato

Nel suo lungo lavoro di ricerca e di terapia, grazie alla sua personale esperienza di completa e profonda guarigione dalla balbuzie, il dott. Antonio Bitetti ha gettato le basi per un modello interpretativo e metodologico d’avanguardia per la cura della balbuzie: l’Approccio Integrato.

La Balbuzie

Un innovativo metodo di cura denominato “Approccio Integrato”

ALL‘AVANGUARDIA NELLA RICERCA, ALL’AVANGUARDIA NELLA CURA.

Da sempre la balbuzie viene curata con modelli rieducativi del linguaggio, basandosi su concetti periferici, dato che l’aspetto finale del problema risulta essere la difficoltà a parlare normalmente come tutti gli altri. Ma, è importante sottolineare che il balbuziente, bambino, ragazzo o adulto che sia, nel chiuso della propria stanza parla benissimo, non manifesta nessun tipo di difficoltà di linguaggio.

Bitetti A,. La Balbuzie Approccio Integrato. IEB Editore, Milano, 2010

Il modello operativo denominato: l’Approccio Integrato è la naturale evoluzione di un percorso di ricerca e di riflessione di anni e anni di lavoro sulla balbuzie e sui balbuzienti. Queste ricerche mirano a fare chiarezza e a dare le migliori risposte possibili in questo ambito di lavoro, con umiltà, senza tralasciare il percorso fatto finora, ma migliorandolo, sempre e solo nell’interesse della ricerca e soprattutto al servizio dei pazienti.

Si tratta di un metodo di cura della balbuzie al quale il dott. Bitetti si dedica da oltre venti anni. È certamente la terapia della balbuzie più all’avanguardia sia in Italia che all’estero perché affronta il problema da ogni punto di vista senza tralasciare alcun aspetto. Propone un rimedio per la balbuzie radicale e risolutivo che punta ad eliminare la sintomatologia partendo da quelle che sono le cause più profonde che portano il balbuziente a evidenti blocchi nel linguaggio.

L’Approccio Integrato è un termine che per primo in Italia è stato utilizzato dal dott. Bitetti, nel campo della terapia della balbuzie e poi esteso ad altre tipologie di intervento psicologico. Con questo termine si intende l’applicazione di diversi concetti interpretativi, finalizzati a dare la maggiore efficacia possibile nell’affrontare il problema balbuzie. Tali concetti interpretativi hanno lo scopo di arrivare a proporre una soluzione definitiva, un superamento totale, e per fare ciò è necessario orientare l’analisi clinica verso fattori psicologici, emotivi e relazionali che influenzano negativamente l’espressione orale del balbuziente.

Linguaggio ed emozioni

Il Dottor Bitetti ha sempre voluto approfondire i veri motivi che stanno alla base di questo diffuso disturbo che, ricordiamolo, interessa il 2-3 % della popolazione nazionale. In Italia si calcola che ci siano almeno 1 milione di persone con problemi di balbuzie.

Guarire dalla balbuzie significa superare il problema definitivamente e non saltuariamente, e quindi superare quell’idea autosvalutativa e, a tratti, autocommiserativa, che rappresenta il nucleo centrale di chi balbetta. Solo chi ha una buona percezione di sé non esita di fronte all’interlocutore, perché ha imparato nel tempo ad estrinsecare adeguatamente le proprie energie. La vita si sa è competizione e tutte le volte che entriamo in relazione con la gente, qualunque essa sia, noi mettiamo in gioco noi stessi. Potremmo dire che siamo in competizione anche quando apparentemente non lo siamo1.

L’Approccio Integrato è una terapia d’avanguardia, una cura della balbuzie risolutiva, nel vero senso della parola perché mira ad aumentare quella parte positiva nella personalità del balbuziente che da tempo è in netta inferiorità. Invertire questa condizione permette di recuperare quella forza necessaria per gestire il proprio linguaggio in qualsiasi situazione e nel superare il fattore controllo, vero baluardo di chi è affetto da balbuzie. Balbuzie in Adolescenza Molto spesso l’adolescente balbuziente, come anche l’adulto balbuziente, può avere notevoli difficoltà a gestire tutta la loro componente pulsionale.

Approccio Integrato: una cura definitiva della balbuzie

Balbuzie Infantile

La balbuzie infantile invece rappresenta una fase mal riuscita di questa evoluzione, dal balbettìo al linguaggio sano ed efficace. Su questo blocco evolutivo, possono incidere importanti aspetti relazionali. Per evitare questo rischio di cronicizzazione e quindi di balbuzie è necessario intervenire precocemente.

Di solito la balbuzie infantile, cioè la balbuzie primaria del bambino di 3-4 anni o la balbuzie del bambino con meno di 5 anni, di solito non viene trattata, si tende ad aspettare che ci cronicizzi, per essere sicuri che la sintomatologia sia certa, per poter fare una diagnosi sicura. Molto spesso si tende a pensare che possa regredire spontaneamente. I pediatri sono cauti ed attendisti e i terapeuti del linguaggio rinunciano perché non hanno strumenti adatti per affrontare gli aspetti iniziali della balbuzie infantile.

Il Dott. Bitetti è di parere diverso. Egli ha introdotto un interessante percorso terapeutico, che è una variante del suo Approccio Integrato, adatto ai genitori di bambini con balbuzie di 3-4 anni. Non solo, ma anche nei bambini di 5 anni che balbettano ancora e che presentano aspetti suscettibili di diventare elementi di cronicizzazione della sintomatologia e quindi, di balbuzie vera.

Balbuzie in Adolescenza

Molto spesso l’adolescente balbuziente, come anche l’adulto balbuziente, può avere notevoli difficoltà a gestire tutta la loro componente pulsionale.

Per parlare bene è necessario pensare bene si è detto più volte. Ovviamente, se il balbuziente è impegnato a controllare le sue energie interne, anche attraverso il proprio linguaggio, gli risulta difficile ritrovare altre risorse adatte a sviluppare armonicamente il suo sviluppo psicologico insieme ai suoi coetanei2. L’importanza di un lavoro terapeutico completo sul sintomo balbuzie di un adolescente è una necessità e un dovere. Infatti, con una terapia non opportuna come quelle basate sulla rieducazione del linguaggio, la balbuzie potrebbe risultare superata solo in apparenza. La verità è che dopo un periodo di apparente miglioramento il paziente tende a ricadere nelle vecchie abitudini, ovvero a indossare quello che il dott. Bitetti definisce l’abito del balbuziente. Una balbuzie non superata attraverso una profonda analisi psicologica tenderà a ripresentarsi con il rischio di ripresentarsi in fase adulta.

Balbuzie in età Adulta

La balbuzie in età adulta si trascina dietro una serie di implicazioni emotive. Si conferma ulteriormente il dato fondamentale dalla percezione negativa di sé e dal temuto giudizio negativo da parte degli altri, che può aumentare il grado d’ansia, ed incidere così sul normale rapporto sociale. Queste difficoltà che vive l’adulto balbuziente ci permettono di aprire delle riflessioni circa il dinamismo psichico sottostante il disturbo.

Di solito, il balbuziente adulto ha già fatto da bambino dei cicli di terapia logopedica e corsi sulla balbuzie, basati prevalentemente sulla fonazione o su tecniche similari, accompagnati da esercizi sulla respirazione. Pochi adulti balbuzienti hanno affrontato gli aspetti sottostanti, ovvero le cause profonde della loro balbuzie. Logopedia ed esercizi di fonazione di certo non danneggiano o peggiorano i sintomi del disturbo. Tuttavia, in seguito a tali metodologie, che puntano solo e solamente sull’aspetto meccanico del problema, si osserva generalmente una situazione immutata, o leggermente migliorata, sul piano del linguaggio, ma non si tratta di un superamento definitivo del disturbo.

Un superamento definitivo del problema

L’Approccio Integrato del dott. Bitetti non fa altro che prendere atto delle implicazioni che legano lo sviluppo del linguaggio alla sfera emozionale. Questa metodologia punta a proporre una terapia opportuna che integri tutti gli strumenti che la medicina contemporanea ha a disposizione per giungere a un superamento totale della questione.

Per superare la balbuzie bisogna superare le proprie paure di esprimersi, di sbagliare e di voler controllare il discorso. Ed è in queste paure che il balbuziente riversa le proprie energie. Al contrario, l’Approccio Integrato del dott. Bitetti aiuta il paziente a risolvere le paure e aumentare la consapevolezza di sé e dei pro

La Balbuzie al tempo del COVID-19

In questo clima di preoccupazione e di incertezza per il futuro, a causa del coronavirus, che sta affliggendo milioni di persone alle diverse latitudini del globo, non ci si può dimenticare dei tanti bambini, ragazzi e adulti che sono affetti da balbuzie.

Il distanziamento sociale imposto dalle autorità per la tutela della salute pubblica, in funzione di un contenimento del contagio da covid-19 ha creato un certo grado di difficoltà, anche nella cura della balbuzie.

In tante parti, da sempre, si sono strutturate terapie per la balbuzie in studio, sia esse individuali o di gruppo. Cosa che anche il dott. Bitetti ha fatto per molti anni. Ma, da oltre cinque anni, ancor prima che il coronavirus creasse problemi di tipo sanitario nella collettività, egli aveva già introdotto per primo in Italia, la terapia online su Skype. Intuendo per primo il potenziale della evoluzione tecnologica.

L’Approccio Integrato a questo punto diventa ancor di più una terapia d’avanguardia, non solo da un punto di vista dell’efficacia nella cura della balbuzie, ma anche come metodo finalizzato alla salvaguardare da un eventuale contagio, proprio nell’ottica del contenimento da covid-19.

La terapia online del dott. Bitetti è comoda e sicura e, raggiunge il paziente affetto da balbuzie direttamente a casa sua, senza spreco di tempo e di denaro. Anzi, aumenta nel balbuziente la percezione di sentirsi ben accolto terapeuticamente, perchè è individuale. La terapia Approccio Integrato è condotta direttamente dal dott. Bitetti, a salvaguardia del risultato finale della terapia, perchè va direttamente al cuore del problema.

[1] A. Bitetti, La Balbuzie Approccio Integrato, Milano,2010, pag.154

[1] A. Bitetti, 2001 ,2006, 2010, 2016

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