COME CURARE IL BALBUZIENTE

Nel dibattito della balbuzie c’è un continuo confronto tra diverse tecniche, o metodi di cura. Per il sistema sanitario nazionale predomina la cura logopedica. Tale modello di cura predilige l’intervento diretto sul linguaggio con tecniche rieducative e di respirazione per aiutare chi balbetta a ritrovare la fluidità di linguaggio.

Altri modelli di intervento sono basati su strategie frutto di creatività di qualche balbuziente che ha escogitato tecniche per ovviare alle difficoltà articolatorie di linguaggio del balbuziente. Per il dott. Antonio Bitetti, psicologo-psicoterapeuta, il modello di intervento più completo è l’Approccio Integrato che è una sua definizione, ed è un tipo di intervento che opera a 360 gradi sui diversi aspetti del balbuziente.

Secondo la sua esperienza la balbuzie è solo un sintomo di un dinamismo interno alla personalità del balbuziente, ed è espressione di un controllo sul linguaggio che è disfunzionale al concetto stesso di libertà della parola. Il balbuziente, attraverso i blocchi sulla fonazione, trattiene emozioni intrise di rabbia.

Ecco perché l’Approccio Integrato mira a comprendere l’aspetto sintomatico del balbettare, la personalità del balbuziente e le sue difficoltà relazionali. Un approccio completo che offre importanti possibilità di cambiamento nel balbuziente.

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