Modalità d’insorgenza della balbuzie

I sintomi, come pure il momento in cui appare la balbuzie, variano da un soggetto all’altro. Alcuni genitori non si rendono conto del momento di insorgenza della balbuzie, a meno che sia apparso in modo improvviso, o in concomitanza con un avvenimento scatenante.

La Balbuzie Infantile

Una rivoluzionaria terapia risolutiva applicata alla balbuzie nei bambini.

I sintomi, come pure il momento in cui appare la balbuzie, variano da un soggetto all’altro. L’indagine effettuata presso alcune famiglie non dà sempre delle informazioni molto precise a tal proposito. Alcuni genitori non si rendono conto del momento di insorgenza della balbuzie, a meno che sia apparso in modo improvviso, o in concomitanza con un avvenimento scatenante.

Quando si tratta di una balbuzie tonica con dei blocchi più o meno marcati, associati a dei movimenti incoordinati degli organi adibiti alla parola, credono di trovarsi davanti a delle difficoltà della respirazione e dell’articolazione. Nella maggioranza dei casi, la balbuzie è un disturbo che insorge nella prima infanzia, tra i 3 e i 4 anni, non in concomitanza con l’apparire delle prime parole, ma piuttosto al momento dell’elaborazione delle prime frasi, vale a dire al momento in cui si organizza il linguaggio e in cui si situano i primi contatti con il mondo esterno, con altri bambini sia dentro che fuori dall’ambiente famigliare: durante i giochi, oppure alla scuola materna, per esempio.

A questa età, alcuni autori parlano di balbuzie primaria, altri di balbuzie fisiologica (Weiss), o di sviluppo (Métreaux). Borel-Maisonny pensa che si tratti di una fase di farfugliamento fisiologico prevedibile, dal momento che il bambino deve imparare ad organizzare il suo linguaggio in un tempo brevissimo. Ma la maggior parte dei bambini di quella età (50% circa), secondo Johnson, si possono riscontrare frequentemente delle ripetizioni di sillabe, esitazioni verbali che regrediscono a partire dal momento in cui i mezzi di espressione diventano efficienti.

Per altri bambini, l’insorgenza della balbuzie si situa verso i 5 o i 6 anni, in concomitanza con l’inizio della scuola elementare. Ciò si può spiegare con la nascita di nuove esigenze espressive legate al passaggio dall’ambiente famigliare, dove il linguaggio “ bambino piccolo” è tollerato, all’ambiente scolastico. Le regole e gli obblighi dettati dagli insegnanti, costringono il bambino ad uno sforzo di attenzione sulla scelta delle parole e sulla costruzione delle frasi che richiedono una disciplina più rigorosa e più costruttiva di cui il bambino risente maggiormente nel caso in cui presenta un ritardo del linguaggio.

Secondo la sua formazione mentale, il soggetto potrà trovare un suo modo di adattarsi a questo stato oppure no. Ma se i genitori sono dei perfezionisti, lo riprendono costantemente, lo rimproverano ingiustamente quando intervengono le difficoltà, allora il bambino potrà reagire o con degli atteggiamenti aggressivi, oppure con il mutismo.

Infine, la balbuzie può apparire molto più tardi, tra i 10 e i 12 anni. É il momento in cui il soggetto prende maggiormente coscienza delle sue difficoltà, le quali, a causa dei problemi che insorgono in questo difficile periodo possono intensificarsi, ed inibire il bambino. A volte, vi sono eventi traumatizzanti che possono scatenare la balbuzie, circostanze particolarmente traumatizzanti e dolorose: bombardamento in eventi bellici, malattie, divorzio dei genitori, difficoltà nel campo del lavoro, turbamenti nelle relazioni affettive, ricordi carichi di grande emotività ( Dinville C.).

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