L’Approccio Integrato

Nel suo lungo lavoro di ricerca e di terapia, grazie alla sua personale esperienza di completa e profonda guarigione dalla balbuzie, il dott. Antonio Bitetti ha gettato le basi per un modello interpretativo e metodologico d’avanguardia per la cura della balbuzie: l’Approccio Integrato.

La Balbuzie

Un innovativo metodo di cura denominato “Approccio Integrato”

ALL‘AVANGUARDIA NELLA RICERCA, ALL’AVANGUARDIA NELLA CURA

Nel suo lungo lavoro di ricerca e di terapia, grazie alla sua personale esperienza di completa e profonda guarigione dalla balbuzie, il dott. Antonio Bitetti ha gettato le basi per un modello interpretativo e metodologico d’avanguardia per la cura della balbuzie: l’Approccio Integrato.
Da sempre la balbuzie viene curata con modelli rieducativi del linguaggio, basandosi su concetti periferici, dato che l’aspetto finale del problema risulta essere la difficoltà a parlare normalmente come tutti gli altri. Ma, è importante sottolineare che il balbuziente, bambino, ragazzo o adulto che sia, nel chiuso della propria stanza parla benissimo, non manifesta nessun tipo di difficoltà di linguaggio.

Il modello operativo denominato: l’“Approccio Integrato” è la naturale evoluzione di un percorso di ricerca e di riflessione di anni e anni di lavoro sulla balbuzie e sui balbuzienti. Queste ricerche mirano a fare chiarezza e a dare le migliori risposte possibili in questo ambito di lavoro, con umiltà, senza tralasciare il percorso fatto finora, ma migliorandolo, sempre e solo nell’interesse della ricerca e al servizio dei pazienti.
Questo metodo di cura della balbuzie proposta da oltre venti anni dal dott. Bitetti è certamente la terapia della balbuzie più all’avanguardia in Italia e non solo, perché affronta il problema da ogni punto di vista e non tralascia nessun aspetto. E un rimedio alla balbuzie, radicale e risolutivo, sia sul sintomo e sia sulle sue cause profonde.

L’“Approccio Integrato” è un termine che per primo in Italia è stato utilizzato dal dott. Bitetti, nel campo della terapia della balbuzie e poi esteso ad altre tipologie di intervento psicologico. Con questo termine si intende l’applicazione di diversi concetti interpretativi, finalizzati a dare la maggiore efficacia possibile nell’affrontare diversi disturbi psicologici, come ad esempio la balbuzie e non solo.

Egli ha sempre voluto approfondire i veri motivi che stanno alla base di questo diffuso disturbo che, ricordiamolo, interessa il 2-3 % della popolazione nazionale. In una recente intervista da lui rilasciata, la giornalista ricordava che in Spagna esistono almeno 800.000 persone affette da balbuzie.
In Italia si calcola che ci siano almeno 1 milione di persone con problemi di balbuzie. Il dottor Bitetti lo ha sottolineato di recente alla Convention dell’ A.P.A. ( American Psychological Association) di cui fa parte come membro associato, convegno svoltosi a Denver, in Colorado (USA).

Il guarire dalla balbuzie significa superare definitivamente e non saltuariamente, quell’idea autosvalutativa e a tratti, autocommiserativa che rappresenta il nucleo centrale di chi balbetta. Solo chi ha una buona percezione di sé non esita di fronte all’interlocutore, perché ha imparato nel tempo ad estrinsecare adeguatamente le proprie energie. La vita si sa è competizione e tutte le volte che entriamo in relazione con la gente, qualunque essa sia, noi mettiamo in gioco noi stessi. Potremmo dire che siamo in competizione anche quando apparentemente non lo siamo ( A. Bitetti, 2010, pag.154).

L’Approccio Integrato è una terapia d’avanguardia, una cura della balbuzie risolutiva, nel vero senso della parola. Esso mira ad aumentare quella parte positiva nella personalità del balbuziente che da tempo è in netta inferiorità. Invertire questa condizione permette di recuperare quella forza necessaria per gestire il proprio linguaggio in qualsiasi situazione e nel superare il fattore controllo, vero baluardo di chi è affetto da balbuzie.

Non c’è terapia più precisa e profonda di questa, proprio perché va nella giusta direzione, che è poi quella di risolvere i delicati meccanismi interni ed esterni del problema. La divulgazione dei libri sulla balbuzie sono un completamento di un processo di approfondimento, di un disturbo che non va assolutamente sottovalutato.

L’APPROCCIO INTEGRATO PER LA BALBUZIE INFANTILE

La balbuzie infantile invece rappresenta una fase mal riuscita di questa evoluzione, dal balbettìo al linguaggio sano ed efficace. Su questo blocco evolutivo, possono incidere importanti aspetti relazionali. Per evitare questo rischio di cronicizzazione e quindi di balbuzie è necessario intervenire precocemente.

Di solito la balbuzie infantile, cioè la balbuzie primaria del bambino di 3-4 o la balbuzie del bambino con meno di 5 anni, di solito non viene trattata, si tende ad aspettare che ci cronicizzi, per essere sicuri che la sintomatologia sia certa, per poter fare una diagnosi sicura. Molto spesso si tende a pensare che possa regredire spontaneamente. I pediatri sono cauti ed attendisti e i terapeuti del linguaggio rinunciano perché non hanno strumenti adatti per affrontare gli aspetti iniziali della balbuzie infantile.

Il Dott. Bitetti è di parere diverso. Egli ha introdotto un interessante percorso terapeutico, che è una variante del suo Approccio Integrato, adatto ai genitori di bambini con balbuzie di 3-4 anni. Non solo, ma anche nei bambini di 5 anni che balbettano ancora e che presentano aspetti suscettibili di diventare elementi di cronicizzazione della sintomatologia e quindi, di balbuzie vera.

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