Ecco pubblicate alcune testimonianze. Rappresentano un piccolo, ma significativo campione delle tante ricevute in tutti questi anni di lavoro terapeutico. Ci scusiamo per tante altre che non riusciamo a pubblicare, solo per una questione di spazio.
Ringraziamo comunque tutti con affetto, per la stima e il riconoscimento all'intenso lavoro svolto dal dott. Antonio Bitetti
Egregio Dott. Bitetti,
il corso da Lei condotto è una vera e propria bomba, nel senso che sconvolge la vita e fa rendere conto che un’altra esistenza è, concretamente, possibile. Il balbuziente solitamente vive in una dimensione di non pieno sfruttamento delle proprie potenzialità e di passività nei confronti delle dinamiche della vita, godendo della protezione che la balbuzie offre in termini di minori responsabilità. Grazie al corso è possibile comprendere come sia possibile ottimizzare al meglio le proprie energie sullo scenario sociale, conseguendo una presenza in esso qualitativamente elevata e in grado di saper cogliere le occasioni che la vita quotidianamente ci offre.
Ciò che ho compreso dal corso è che, al di là della cause scatenanti del problema, che possono anche non interessare, il problema balbuzie altro non è se non un comportamento sbagliato protratto nel tempo che scaturisce da un eccessivo valore che il balbuziente attribuisce a sé stesso in riferimento al contesto circostante. Bisogna superare questo egocentrismo, bisogna porsi in un ottica sociale di continuo scambio e confronto in cui ciascuno di noi deve essere in grado, al tempo stesso, di difendersi dalle aggressività esterne e di collaborare con gli altri e di godere al meglio del flusso comunicativo. Il concetto sembra scontato ma non lo è. Il balbuziente, se vuole uscire definitivamente dal problema, deve scoprire il valore della relazione, il piacere della comunicazione, deve comprendere con tutte le sue forze che ogni volta che comunica compie un atto d’amore verso sé stesso e verso gli altri. Comunicare vuol dire volersi bene. Purtroppo il balbuziente, spesso e volentieri, non si ama, non ha un buon rapporto con sé stesso, qualche volta, addirittura, si detesta o si autocommisera. Da qui il la voglia di scappare dagli altri, dalla vita che scorre incessantemente e che, certamente, non ci aspetta.
A me il corso ha dato tanto. Posso tranquillamente affermare che ha cambiato profondamente il mio modo di pensare e di interagire con gli altri. Ho compreso che ciò che regola la vita di ciascuno di noi è, per larghissima parte, la forza di volontà, l’intenzione a mettersi in gioco e a vincere le sfide che quotidianamente abbiamo di fronte. Se entriamo nell’ottica della responsabilità e dell’impegno, la balbuzie progressivamente scomparirà.
È quello che sta accadendo a me…
Grazie Dott. Bitetti per il lavoro che quotidianamente svolge con tanto amore e tanta devozione.
Giuseppe, Ragusa
" Salve a tutti, sono Simone: un ex-balbuziente !!
Si proprio così, ora lo posso dire a grande voce : EX-BALBUZIENTE !!
Dopo tante umiliazioni, risate alle spalle da parte dei compagni, vergogna, paure, e dopo tanti corsi terapeutici che promettevano "miracoli" (corsi basati sulla tecnica del canto, tanto per intenderci), oggi posso dire che sono un'altra persona!
Molti di Voi, si staranno chiedendo come abbia fatto o a quale santo mi sia rivolto, e abbia compiuto il miracolo.
Niente di tutto ciò.
E' stato grazie al Dott. A. Bitetti, ed al suo "Approccio Integrato", il quale mi ha fatto capire che la balbuzie è un "qualcosa" che in realtà non esiste, ma è solo uno stato mentale che blocca le nostre emozioni !
Nessuna tecnica del canto, nessun metronomo, ma solo la volontà di cambiare !!
Sta a Voi adesso fare la scelta: continuare a rimanere in quello stato di sottomissione e di paura, o avere la libertà di entrare in un negozio e domandare quello che si desidera, od addirittura esprimere la propria opinione quando sono presenti centinaia di persone che ti ascoltano.
Io ho scelto di cambiare e di essere libero !!
Fatelo anche Voi ! "
Pensiero:
"...gli insegnamenti del dott. Bitetti sono stati tanti piccoli semini piantati nel mio cuore che col tempo sono germogliati e hanno spiccato il volo..."
Francesco da Putignano (Ba)
Egregio Dott. Bitetti,
il corso da Lei condotto è una vera e propria bomba, nel senso che sconvolge la vita e fa rendere conto che un’altra esistenza è, concretamente, possibile. Il balbuziente solitamente vive in una dimensione di non pieno sfruttamento delle proprie potenzialità e di passività nei confronti delle dinamiche della vita, godendo della protezione che la balbuzie offre in termini di minori responsabilità. Grazie al corso è possibile comprendere come sia possibile ottimizzare al meglio le proprie energie sullo scenario sociale, conseguendo una presenza in esso qualitativamente elevata e in grado di saper cogliere le occasioni che la vita quotidianamente ci offre.
Ciò che ho compreso dal corso è che, al di là della cause scatenanti del problema, che possono anche non interessare, il problema balbuzie altro non è se non un comportamento sbagliato protratto nel tempo che scaturisce da un eccessivo valore che il balbuziente attribuisce a sé stesso in riferimento al contesto circostante. Bisogna superare questo egocentrismo, bisogna porsi in un ottica sociale di continuo scambio e confronto in cui ciascuno di noi deve essere in grado, al tempo stesso, di difendersi dalle aggressività esterne e di collaborare con gli altri e di godere al meglio del flusso comunicativo. Il concetto sembra scontato ma non lo è. Il balbuziente, se vuole uscire definitivamente dal problema, deve scoprire il valore della relazione, il piacere della comunicazione, deve comprendere con tutte le sue forze che ogni volta che comunica compie un atto d’amore verso sé stesso e verso gli altri. Comunicare vuol dire volersi bene. Purtroppo il balbuziente, spesso e volentieri, non si ama, non ha un buon rapporto con sé stesso, qualche volta, addirittura, si detesta o si autocommisera. Da qui il la voglia di scappare dagli altri, dalla vita che scorre incessantemente e che, certamente, non ci aspetta.
A me il corso ha dato tanto. Posso tranquillamente affermare che ha cambiato profondamente il mio modo di pensare e di interagire con gli altri. Ho compreso che ciò che regola la vita di ciascuno di noi è, per larghissima parte, la forza di volontà, l’intenzione a mettersi in gioco e a vincere le sfide che quotidianamente abbiamo di fronte. Se entriamo nell’ottica della responsabilità e dell’impegno, la balbuzie progressivamente scomparirà.
È quello che sta accadendo a me…
Grazie Dott. Bitetti per il lavoro che quotidianamente svolge con tanto amore e tanta devozione.
Giuseppe, Ragusa
Egregio Dottor Bitetti
vorrei ringraziarla per quanto ha fatto per Lorenzo. Il suo corso è stato molto utile e sta portando i suoi frutti. Pensi che oggi Lorenzo ha trovato un apprenditato di Panettiere/Pasticciere su internet. Ha contatto personalmente per telefono il titolare e si è messo d'accordo per uno stage che inizierà la prossima settimana. Lei sa certamente quanto sia difficile parlare al telefono per Lorenzo, ma ce l'ha fatta! Mi scusi se mi permetto, ma vorrei abbracciarla per il bene che fa con questo suo approccio al problema della balbuzie.
Canton Ticino ( Svizzera )
questa esperienza è stata un pò come innamorarsi.Trovare la forza di affrontarsi,di non temere niente e di non mentirsi. La PAROLA non è più importante di noi,è solo il nostro specchio.Se stiamo bene noi...sta bene anche LEI.
Grazie Dott. Bitetti
Egregio Dott. Bitetti,
ho apprezzato il suo testo "La balbuzie un problema relazionale".
Premetto che occupandomi di comunicazione e formazione conosco quanto sia basilare la capacità di relazionarsi nella nostra società contemporanea. Lei ha centrato le cause in termini chiari così come ne indica efficacemente i rimedi.
Un libro scritto con il cuore e le conoscenze professionali di chi è "prova" vincente per aver superato "gli ostacoli". Valido per tutti coloro che non temono di chiedere sostegno efficace.
Francesco da Roma.
La mia attività docente mi ha portato a conoscere la reale esistenza di casi in cui si manifesta un maggior o minor grado di difficoltà nell'espressione verbale.
Ho capito di quanto sia importante nella cura di questi casi, un " cambio nel modo di pensare" del soggetto che soffre il disturbo, per superare la difficoltà. Or bene, " La balbuzie. Un problema relazionale", offre un solido ed efficiente supporto a quanti vogliono superare questa disfunzione. Leggendo il libro del dott. Antonio Bitetti, ho capito ancor più chiaramente quanto sia necessario " L'Approccio Integrato" che egli propone nella cura della balbuzie. L'Approccio Integrato utilizzato nella cura di questo disturbo di linguaggio, mi è sembrato davvero corretto e altamente professionale.
Prof.ssa Aurelia Rosa Iurilli
docente universitaria
La lettura dei libri del dott. Bitetti "Analisi e prospettive della balbuzie" prima e successivamente" La Balbuzie. Un problema relazionale" hanno rappresentato per me una importante apertura alle profonde dinamiche che sottendono il problema comunemente chiamato balbuzie. Ho avuto, anche il piacere di partecipare ad uno dei suoi corsi e ne sono rimasta decisamente affascinata. E' stata una esperienza unica, che mi ha cambiata dentro, nella maniera più autentica, ma senza forzature. Il corso mi ha fatto capire le resistenza che erano in me, le mie paure ingenue ed improduttive, ostinandomi a dare adosso alla mia parola. Adesso il mio cammino procede brillantemente.
Dott. Bitetti, un grazie dal profondo del mio cuore.
Manuela, da Agrigento
Ciao, sono un ragazzo ventiquattrenne di Salerno, vivo da un paio di anni a Madrid e quest’estate ho partecipato al corso del dott. Bitetti a Roma e sono davvero contento di essermi alla fine convinto.
Senza esagerare penso che questo corso mi abbia cambiato la vita. Per meglio dire, non proprio la vita, ma bensì il modo in cui affrontarla.
Le lunghe chiacchierate con il dott. Bitetti, il contatto con le atre persone che hanno il tuo stesso problema e soprattutto l’ Approccio Integrato, una ricetta che può cambiare il tuo atteggiamento e la tua predisposizione verso gli altri e quindi, di conseguenza, il tuo modo di parlare.
Quello che posso fare è solamente consigliare alle persone che hanno questo problema di non pensare che non sia un problema e soprattutto di non posticipare le cose. Il problema è serio e bisogna lavorare duramente per sconfiggerlo.
Quindi coraggio e buona fortuna.
Pierpaolo
Caro Dottor Bitetti,
come va? sono felice di comunicarle immediatamente, senza tergiversare parlandoti di altro, che dopo aver fatto pratica con il suo "Approccio Integrato" l'intensità della balbuzie che mi assilava si è attenuata notevolmente e che adesso riesco a gestire al meglio il problema in questione!! Inoltre sono riuscito a superare il controllo medico che ho fatto presso l'istituto medico legale dell'aereonautica militare. Adesso, finalmente, potro conseguire il brevetto di volo: il mio grande sogno e aspirazione.
Le auguro di aiutare molte persone afflitte da questo problema..come ha fatto con me..
A presto..un abbraccio,
Giuseppe.
Varese
Non vi racconterò la mia storia perché simile a quella di tanti balbuzienti, caratterizzata da passività, rinunce, paura di essere giudicati e autosvalutazione progressiva dovuta alla difficoltà di relazionarsi con gli altri sia in campo lavorativo che affettivo.
Quel sentirsi mancare la terra sotto i piedi nei momenti importanti quando si vorrebbe trasmettere un emozione o dimostrare la validità della propria posizione è una sensazione di impotenza devastante che provoca un infelicità infinita ma anche un gran senso di risentimento per essersi lasciati scappare tante occasioni.
È stata la voglia di rivalsa, di uscire da un tunnel buio durato anni, lo spirito di sacrificio e l'incontro con un grande uomo che mi ha dato gli strumenti per attuare il cambiamento interiore che mi ha fatto rinascere.
Oggi dopo circa 2 anni da questo incontro decisivo, della balbuzie non c'è più traccia, non ho più paura ne di dire e ne di fare; ma per raggiungere questo risultato ho dovuto mettermi in gioco completamente, imparare a prendermi carico delle mie responsabilità, staccarmi dagli schemi che mi imprigionavano nella vecchia pelle diventata ora più resistente, flessibile e plasmabile.
È stato un periodo molto duro con tante ricadute ma con la consapevolezza che con il metodo di analisi ricevuto durante il corso e con la mia grande voglia di cambiamento sarei riuscito a vincere. Ho scoperto gradualmente che la balbuzie non è una malattia ma una condizione mentale di abitudine ossessiva che può essere sconfitta solo con una rieducazione a pensare bene e se la si affronta con un atteggiamento positivo si scioglie come neve al sole.
Vorrei sfatare il mito che molti propongono della guarigione miracolosa in pochi giorni: imparare a fare qualsiasi cosa, da suonare uno strumento, a parlare una lingua, ad appropriarsi di una materia scientifica o umanistica richiede impegno, dedizione, determinazione e profonda passione; lo stesso vale per la balbuzie.
Un ringraziamento speciale ad Antonio, un vero uomo e un grande amico di cui nutro una stima profonda. Sei stato promotore della mia guarigione e mi hai mostrato la via del cambiamento ma cosa più importante mi hai fatto capire che stava a me percorrerla.
Mario