VIVERE SENZA BALBETTARE

La nostra è una mission che punta alla qualità della ricerca, per poter offrire le migliori risposte possibili nel campo della terapia e, di conseguenza, poter dare il giusto benessere a chi vive con disagio il problema della balbuzie.

Guardando in internet e digitando le parole chiave riguardanti il problema della balbuzie, ci si imbatte in una serie impressionante di sigle, molte delle quali nate negli ultimi anni e che a volte, invece di aiutare l’utente, gli creano più confusione che chiarezza.
Il problema balbuzie non può essere visto come un problema da affrontare con un semplice metodo rieducativo, anche se paradossalmente, è l’utente stesso che chiede un metodo.
E’ opinione diffusa che il metodo per la balbuzie sia la strategia più giusta per risolverlo e questo, spiega ampiamente quale è la cultura dominante che aleggia sul disturbo in questione.

La nostra mission parte dalla ricerca, dalla serietà di chi propone la terapia e dalla fondatezza degli elementi messi a disposizione e che sono peraltro avvalorati anche da una chiara divulgazione.

Un genitore di un bimbo balbuziente a chi dovrebbe affidare il proprio caso, a gente improvvisata o a gente qualificata?
Se la gente che vive direttamente o indirettamente il problema della balbuzie accettasse l’improvvisazione, allora ci proietteremmo verso una condizione tale da farlo diventare un “fenomeno da baraccone“, dove chiunque dice la sua, senza avere nessun titolo per farlo. Potremmo anche pensare che la gente stessa elevi il somministratore al rango di professionista di un settore, ma certamente e senza nessun dubbio, la sua presunta professionalità, non la potrà mai provare.

A noi interessa che il balbuziente inizi a conoscersi meglio, incominci a conoscere tutte quelle caratteristiche che lo imprigionano nel suo disturbo, senza necessariamente legare la sua difficoltà di linguaggio ad una difficoltà di parola, ma ad una difficoltà a porsi serenamente nei confronti degli altri.

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