IL COMPORTAMENTO UMANO

Il comportamento umano è tutto quello che un individuo fa. E’ facendo che l’essere umano stabilisce un rapporto con l’ambiente che lo circonda e in tal modo manifesta cosa dell’ambiente stesso desidera e cosa invece teme, cosa riesce a dominare e cosa invece lo domina, quali sono i mezzi di cui dispone per prendere o evitare.

Qualunque tipo di rapporto dell’uomo con l’ambiente che lo circonda (altre persone, cose, ecc.) passa dunque attraverso il fare ( ovvero attraverso il dire, che va inteso come un modo particolare di fare). Il fare, perciò, è anche lo strumento che l’essere umano utilizza per comunicare con gli altri, intenzionalmente o inintenzionalmente.

Le due variabili fondamentali del comportamento umano sono: natura e cultura. La natura umana è data da tutte quelle caratteristiche genetiche, tratti somatici, aspetti strutturali delle proprie facoltà, quali: l’intelligenza, la memoria, capacità di apprendimento ecc., ecc. Quelle che costituiscono il cosiddetto hardware del comportamento.

La cultura è data da tutte quelle informazioni ambientali e culturali che sin da bambino l’individuo riceve e fino alla completa maturazione psicologica. Elementi importanti degli aspetti culturali, sono lo stile educativo, l’istruzione, l’apprendimento di pratiche linguistiche e sportive, il contesto sociale e familiare in cui è cresciuto e che inevitabilmente incidono sul tipo di comportamento. Questi aspetti potremmo definirli il software del comportamento umano.

Il fattore cultura è possibile modificarlo, sulla base di apprendimenti ulteriori o di disapprendimenti, invece il fattore natura o fattore genetico, risulta essere immodificabile. Ma, alcuni importanti psicologi ritengono che anche gli aspetti genetici, sotto il costante influsso operativo, possono subire delle modificazioni.