Chi siamo

Istituto Europeo per la Balbuzie

L’istituto è nato inizialmente come centro di terapia della balbuzie e nel tempo è diventato un volano per altri ed interessanti campi operativi, quali ad esempio le aree tematiche inerenti alla psicologia della comunicazione.

25 anni

di esperienza

6 libri

pubblicati

4 articoli

scientifici

16 conferenze scientifiche

in Italia e all’Estero

6000 e oltre

pazienti guariti

Il fondatore dell’Istituto

Dott.Antonio Bitetti

Il Dottor Bitetti già da tempo aveva intuito l’importanza di allargare lo spettro di attività, proprio per la sua formazione psicologica, rivolta essenzialmente alle dinamiche dei gruppi, alla rete di rapporti interpersonali e alle diverse strategie di comunicazione, che sono il campo elettivo di studio delle discipline scientifiche su cui poggia la solida preparazione del fondatore.

Generalmente, nel campo della ricerca è fondamentale pubblicare. Per definirsi degli innovatori in un qualsiasi campo è necessario dire cose davvero più evolute rispetto alle cose dette da altri nel passato. In questo, il nostro istituto vanta sicuramente dei primati indiscutibili. Ne sono la prova la mole di lavoro divulgata dal dottor Bitetti, vero pioniere nel campo della balbuzie. Quando la stragrande maggioranza seguiva il percorso della rieducazione come mezzo elettivo di cura della balbuzie, il dottor Bitetti ha incominciato a parlare di aspetto relazionale di questo problema, assumendosi la responsabilità e dando conferma al concetto a lui molto caro della eminente implicazione psicologica di tale disturbo.

Persino Demostene, il grande oratore greco vissuto nel 384-322 a.C. e balbuziente pure lui, intuì la profonda implicazione psicologica della balbuzie, con un incessante e meticoloso lavoro su se stesso, riuscì a superare brillantemente la sua difficoltà di linguaggio, fino a diventare il più grande oratore della storia greca.

Da più parti si sente parlare di cause organiche nella eziopatogenesi della balbuzie, ma nessuno di coloro che sostengono tale tesi riesce a capire o spiegare del perché molti balbuzienti guariscono, o come sia guarito questo importante personaggio della storia ellenica.

É vero che molti altri intuiscono le implicazioni psicologiche, ma non hanno il coraggio di parlarne, forse perché non conoscono appieno molti meccanismi interni che, proprio il dott. Bitetti ha incominciato a studiare e ad approfondire in maniera seriamente scientifica.

A dimostrazione di questo e ne abbiamo le prove documentate, molti lavori pubblicati dal fondatore dell’ISTITUTO EUROPEO per la BALBUZIE e la PSICOLOGIA della COMUNICAZIONE srl, sono stati interamente ripresi e pubblicati da altri operatori del settore e peraltro, con un tipo di formazione decisamente lontana da quella psicologica. Il nostro istituto ha fatto della ricerca scientifica e della ricerca avanzata il cardine del suo lavoro e del suo successo. Nell’istituto vanno a convergere tante esperienze tutte al servizio della utenza. Che il caso riguardi il bambino o che riguardi l’adulto, il risultato finale sarà sempre la più ampia e la più approfondita consapevolezza delle dinamiche che stanno alla base del personale problema di balbuzie, con evidente evoluzione in positivo di chi vive tale difficoltà.

Balbuzie primaria

Perchè mio figlio piccolo balbetta?

Attraverso le ricerche d’avanguardia condotte dal dott. Antonio Bitetti, psicologo-psicoterapeuta, ricercatore nel campo della balbuzie e della psicologia della comunicazione, anche i bambini piccoli, o molto piccoli, possono superare serenamente il loro disagio usufruendo delle cure specifiche da lui introdotte per primo in Italia e in Europa.

Balbuzie infantile

Come comportarsi se il proprio figlio inizia a balbettare?

L’Approccio Integrato nella cura della balbuzie nei bambini va a curare non solo l’aspetto sintomatico del balbettare, o del tartagliare, come alcuni definiscono la balbuzie, ma estende la cura a tutte quelle dinamiche relazionali, solitamente trascurate da altre forme di intervento curativo.

Balbuzie in adolescenza

Il passaggio dall’infanzia all’adolescenza è qualcosa di rivoluzionario

Nel cammino interpretativo e terapeutico rivolto a ragazze e ragazzi affetti da balbuzie, il Dott. Antonio Bitetti, sottolinea la necessità del modello “Approccio Integrato”, perché mira a liberare tutte quelle risorse energetiche che il balbuziente tende a controllore attraverso la parola. Infatti, molto spesso l’adolescente balbuziente ha notevoli difficoltà a gestire tutta la componente pulsionale e ad indirizzarla verso mete psicologicamente più adatte ed evolute.

Balbuzie negli adulti

Smettere di balbettare

Il balbuziente trova maggiori difficoltà quando deve verbalizzare pensieri ad alto contenuto emotivo, o quando deve esporre un argomento di fronte a diverse persone, soprattutto se ritenute autorevoli, o che egli ritiene tali. Questo, fa ipotizzare la presenza di complessi meccanismi psicologici, che hanno alimentato la letteratura scientifica sull’eziopatogenesi di questo disturbo.