Terapia degli adulti

APPROCCIO ALL’ADULTO BALBUZIENTE

smilingA differenza del bambino, la personalità dell’adulto è consolidata da tempo e quindi l’aver convissuto per tanto tempo con la sintomatologia del balbettare crea qualche difficoltà in più per un completo recupero. Non perché sia difficile guarire ma, perché il balbuziente si crea nel tempo quello che il dott. Bitetti chiama “l’abito del balbuziente” quello stile di personalità e di condotta relazionale che lo caratterizza e lo accompagna nelle sue diverse situazioni sociali. L’adulto balbuziente è stato un bambino ed un adolescente balbuziente. Se è arrivato alla fase adulta accompagnato dal suo problema del balbettare, è segno che non ha avuto la possibilità di emergere da quella condizione, o perchè nessuno lo ha realisticamente aiutato a vedere chiaro nei meccanismi del suo problema, rimanendone imprigionato. E’ come vivere ingabbiato in un modello relazionale inadeguato alle reali esigenze della vita di gruppo. Il dott. Bitetti è stato diretto testimone e osservatore di questa dimensione, ha superato la sua balbuzie in una esperienza analitica di gruppo analisi, dove si è potuto rendere conto di quello che si cela sotto tutta la problematica del balbuziente adulto. L’adulto balbuziente presenta innumerevoli meccanismi incrostati nella sua dinamica psicologica e che difficilmente possono essere affrontati con meccanismi correttivi di superficie, i quali non fanno altro che un “solletico” alla ben più complessa e radicata dimensione di personalità. Egli necessita di una terapia forte, che sappia incidere sulla personalità e soprattutto su un rinnovato assetto motivazionale che spinga al cambiamento, per cercare di ritrovare il giusto dinamismo caratteriale, rimettendolo in gioco.

earE’ un lavoro che noi facciamo sul fattore motivazionale, per una rapida presa di coscienza da parte sua, che prima di allora aveva bloccato la sua energia di fondo, intrisa di rabbia. Perseverando in atteggiamenti rinunciatari e con un sottostante senso di inadeguatezza ha dato valore ad un concetto di se, improntato al non credere positivamente alle proprie potenzialità che così, sono rimaste bloccate per troppo tempo. La nostra è una terapia davvero virile ed improntata al fare, dando al balbuziente gli strumenti giusti e la grinta giusta. Lo prepariamo ad un atteggiamento non più improntato all’appoggio o alla delega, lo spingiamo a recuperare un nuovo modello relazionale, attraverso un lavoro sulle proprie mappe cognitive e riducendo quelle paure irrazionali che creano il problema.