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	<title>ISTITUTO Balbuzie - Centro di Terapia della Balbuzie e cura della balbuzie</title>
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		<title>Come contattarci</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 08:34:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[box_inferiori]]></category>

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		<description><![CDATA[Come raggiungere l'istituto, e come ricevere informazioni sui corsi e sulle terapie utilizzate nella cura dal nostro staff clinico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="contattarci">
<table style="height: 159px; text-align: left;" border="0" cellspacing="3" cellpadding="3" width="920">
<tbody>
<tr>
<td width="84%" align="left" valign="top"><img class="alignleft" src="http://www.ist-balbuzie.com/img/logo_numeroverde.gif" alt="" width="181" height="68" />

<strong>Istituto   			  			Europeo   			per la   			  			Balbuzie
e la Psicologia della Comunicazione   			S.r.l.
<br />
Via S.Antonio, 5 &#8211; (Vic. Duomo) &#8211; <br />
20122 Milano &#8211; ITALY <br />
</strong>
<h3><strong>Telefono: +39 &#8211; 02. 58.32.74.56</strong><br />
<strong>E-mail:
<a href="mailto:infoieb@ist-balbuzie.com"><strong>infoieb@ist-balbuzie.com</strong></a></strong><br />
<strong>Dott. Bitetti:
<a href="mailto:ist.europeobalbuzie@gmail.com"><strong>ist.europeobalbuzie@gmail.com</strong></a></strong>
</h3>
</td>
</tr>
</tbody></table>

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<p>Oggetto <span class="wpcf7-form-control-wrap your-subject"><input type="text" name="your-subject" value="" size="40" /></span> </p>
<p>Il tuo messaggio <span class="wpcf7-form-control-wrap textarea-336"><textarea name="textarea-336" cols="60" rows="3"></textarea></span></p>
<p>Esprimo il mio consenso al trattamento dei dati personali in ottemperanza del Codice in materia di protezione dei dati personali <input type="checkbox" name="acceptance-623" value="1" class="wpcf7-acceptance" onclick="wpcf7ToggleSubmit(this.form);" /><br />
<input type="submit" value="Invia" /> <img class="ajax-loader" style="visibility: hidden;" alt="ajax loader" src="http://www.ist-balbuzie.com/wp-content/plugins/contact-form-7/images/ajax-loader.gif" /></p>
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		<title>Il nostro istituto</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 08:29:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[box_inferiori]]></category>

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		<description><![CDATA[La storia del nostro istituto, i casi trattati, le tecniche utilizzate, e tutto ciò che lo rende una realtà conclamata sul piano internazionale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.stammerinstitute.com/wp-content/plugins/flash-fader-revived/flashfader.swf" width="885" height="200"><param name="bgcolor" value="#ffffff" /><param name="movie" value="http://www.stammerinstitute.com/wp-content/plugins/flash-fader-revived/flashfader.swf" /><param name="FlashVars" value="path2xml=http://www.stammerinstitute.com/wp-content/flashfader-revived/images.xml" /><param name="quality" value="high" /></object>
<div class="green"><strong>L’ISTITUTO EUROPEO per la BALBUZIE e la PSICOLOGIA della COMUNICAZIONE</strong> srl è stato fondato dal <strong>Dr. Antonio BITETTI</strong> del quale è amministratore e direttore dei corsi.</div>
<img class="alignright" src="http://www.stammerinstitute.com/http://www.stammerinstitute.com/wp-content/uploads/2009/09/viasantonio.jpg" alt="Foto della sede del IST Balbuzi" width="273" height="175" /><strong>L’istituto è nato inizialmente come centro di terapia della balbuzie e nel tempo è diventato un volano di altri ed interessanti campi operativi, quali ad esempio, le aree tematiche inerenti alla psicologia della comunicazione.</strong><strong>
</strong>

Il dottor Bitetti già da tempo aveva intuito l’importanza di allargare lo spettro di attività, proprio per la sua formazione psicologica, rivolta essenzialmente alle <strong>dinamiche dei gruppi</strong>, alla rete di rapporti interpersonali e alle diverse strategie di comunicazione, che sono il campo elettivo di studio delle discipline scientifiche su cui poggia la solida preparazione del fondatore. <strong>Non si può improvvisare nulla</strong>, soprattutto nel campo della clinica e delle scienze sociali, proprio perché l’importante oggetto di studio ed il fine ultimo del lavoro in questi campi è essenzialmente l’essere umano, piccolo o adulto che sia.
Fondare un istituto di questa portata implica necessariamente alta professionalità, documentata e provata. In un campo dove negli anni si è fatta tanta confusione, <strong>l’ISTITUTO EUROPEO per la BALBUZIE e la PSICOLOGIA della COMUNICAZIONE srl ha investito davvero tanto nella ricerca e nella seria divulgazione scientifica</strong>, avendo come fine più alto, proprio l’interesse della utenza e soprattutto il suo benessere.
<div class="green"><img class="alignleft cornice" src="http://www.ist-balbuzie.com/img/aula1.jpg" alt="Aula dell'istituto" width="250" height="158" /></div>
Generalmente, nel campo della ricerca è fondamentale pubblicare. Per definirsi degli innovatori in un qualsiasi campo è necessario dire cose davvero più evolute rispetto alle cose dette da altri nel passato. In questo, il nostro istituto vanta sicuramente dei <strong>primati indiscutibili</strong>. Ne sono la prova la mole di lavoro divulgata dal dottor Bitetti, vero pioniere nel campo della BALBUZIE.

Quando la stragrande maggioranza seguiva il percorso della rieducazione come mezzo elettivo di cura della balbuzie, il dottor Bitetti ha incominciato a parlare di aspetto relazionale di questo problema, assumendosi la responsabilità e dando conferma al concetto a lui molto caro della eminente implicazione psicologica di tale disturbo.
Guarda caso, adesso, anche coloro che avevano inizialmente osteggiato tale tesi incominciano a parlare apertamente di problema psicologico.
<div><span>Persino Demostene, il grande oratore greco vissuto nel 384-322 a.C. e balbuziente pure lui, intuì la profonda implicazione psicologica della balbuzie, con un incessante e meticoloso lavoro su se stesso, riuscì a superare brillantemente la sua difficoltà di linguaggio, fino a diventare il più grande oratore della storia greca.</span></div>
<span>Da più parti si sente parlare di cause organiche nella eziopatogenesi della balbuzie, ma nessuno di coloro che sostengono tale tesi riesce a capire o spiegare del perché molti balbuzienti guariscono, o come sia guarito questo importante personaggio della storia ellenica.

</span>

E’ vero che molti altri intuiscono le implicazioni psicologiche, ma non hanno il coraggio di parlarne, forse perché non conoscono appieno molti meccanismi interni che, proprio il dott. Bitetti ha incominciato a studiare e ad approfondire in maniera seriamente scientifica.
A dimostrazione di questo e ne abbiamo le prove documentate, molti lavori pubblicati dal fondatore dell’ISTITUTO EUROPEO per la BALBUZIE e la PSICOLOGIA della COMUNICAZIONE srl, sono stati interamente ripresi e pubblicati da altri operatori del settore e peraltro, con un tipo di formazione decisamente lontana da quella psicologica.

Ma il nostro istituto ha fatto della ricerca scientifica e della ricerca avanzata il cardine del suo lavoro e del suo successo. Lo dimostra il fatto che, <strong>nella nostra sede arrivano casi di balbuzie veramente gravi e reduci da diverse strategie correttive</strong>. Questi casi vengono a noi perché giungono a pensare, anche se tardivamente e complice a volte una scarsa professionalità dei diversi operatori a cui si erano precedentemente rivolti, delle profonde implicazioni su aspetti della loro personalità mai prima affrontati.

L’istituto è un progetto interamente voluto dal dott. Bitetti, proprio per dare corpo alle intuizioni da lui maturate in anni e anni di cammino formativo.
La personale guarigione dal suo problema di balbuzie è solo la punta più avanzata di tutta una ricca serie di conoscenze e di professionalità espresse in diversi settori della psicologia e della clinica applicata.
<div><strong></strong></div>
 

<strong>
<div class="green">

Nell&#8217;istituto vanno a convergere tante esperienze tutte al servizio della utenza. Che il caso riguardi il bambino o che riguardi l’adulto, il risultato finale sarà sempre la più ampia e la più approfondita consapevolezza delle dinamiche che stanno alla base del personale problema di balbuzie, con evidente evoluzione in positivo di chi vive tale difficoltà.</div>
</strong>
<div class="green">

<strong>Nel nostro istituto la BALBUZIE è affrontata con un approccio che viene definito: Approccio Integrato</strong>

Esso tiene conto della personalità di chi vive tale problema, non solo della parte periferica che rappresenta invece l’aspetto sintomatico.

Tale approccio è frutto della seria ricerca del dott. Bitetti e non è in nessun modo una clonazione di altre strategie di intervento, pertanto, vi consigliamo di non affidarvi ad operatori, anche se pur lontanamente, si rifanno ai concetti del fondatore e dell’ideatore di tale terapia.

Per affrontare con sicurezza la balbuzie è necessaria una grande professionalità del clinico e questo lo deve ben capire l’utenza.
L’utenza deve necessariamente informarsi su chi si sta affidando, alla documentata maturità professionale dell’operatore. Proprio perché <strong>la balbuzie è solo il sintomo di una più complessa struttura di personalità</strong>, non vanno sottovalutate la inevitabili ripercussioni su tutta la sfera emozionale e relazionale che il problema pone.

Rimarchiamo questo aspetto perché tanta gente che ci contatta avverte una certa difficoltà a trovare chiarezza navigando in INTERNET.</div>
<div class="green"><strong>Internet non può certamente offrire quella chiarezza che l’utenza cerca, proprio perché in rete c’è veramente di tutto e dove risulta veramente difficile accertare la veridicità di quello che si afferma nelle pagine.</strong>
Noi ribadiamo con fermezza che bisognerebbe esporre le proprie attestazioni, i propri titoli, proprio per non incappare in spiacevoli equivoci, l’utenza deve avere la possibilità di attingere informazioni chiare e lineari.
Noi ci siamo dati un codice ben preciso, oltretutto <strong>siamo legalmente riconosciuti</strong>, e vantiamo titoli certi e soprattutto una documentata veridicità.
<strong></strong>Addirittura siamo allineati sulla stessa quantità di ore di intervento, sulla durata dei corsi ma, mai potremo essere allineati sul reale da farsi di fronte ad un problema che invece va affrontato in profondità e con giusta conoscenza dei livelli operativi.</div>
Nel nostro istituto troverete quello che difficilmente troverete in altri ambiti, anche se vi potrà capitare che qualcun altro dica cose similari alle nostre. Si, perché siamo oggetto di tentativi mal riusciti di copiarci le nostre definizioni o le nostre impostazioni e quant’altro. Ma è praticamente impossibile copiare la professionalità, la formazione clinica e la conoscenza analitica della balbuzie, come lo è quella del fondatore del nostro istituto.]]></content:encoded>
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		<title>Terapia dei bambini</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 08:28:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[box_inferiori]]></category>

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		<description><![CDATA[La terapia, e tutti i vantaggi di trattare il problema della balbuzie sin dalla più tenera età, sfruttando la duttilità del bambino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>APPROCCIO AL BAMBINO BALBUZIENTE</h3>
<p class="blu"><img class="alignleft cornice" src="http://www.ist-balbuzie.com/img/6122743.jpg" alt="" width="200" height="157" />La personalità del bambino è plastica e le sue resistenze ad una evoluzione in positivo sono pressoché nulle, quindi con il nostro approccio si hanno risultati veramente impressionanti, addirittura dopo un solo corso il bambino non ha più la sintomatologia manifesta, azzera tutte le sue difficoltà di linguaggio. Lavoriamo in gruppo anche sulla coppia genitoriale, a volte può essere sufficiente la sola presenza di uno dei due genitori. Fondamentale il lavoro sul disapprendimento dei modelli relazionali sbagliati per far posto ad un processo di riapprendimento di modelli relazionali idonei a non permettere un ritorno al passato.<br style="clear:both" /></p>
<p class="blu"><img class="alignright cornice" src="http://www.ist-balbuzie.com/img/6120886.jpg" alt="" width="220" height="88" />Per non tornare più a balbettare è necessario, sottolinea da sempre il dott. <strong>Bitetti</strong>, azzerare quelle forme di relazione intrafamiliari negative che alimentano il problema e che spingono ad una cronicizzazione della sintomatologia.<br style="clear:both" /></p>

<p class="blu"><a href="http://www.ist-balbuzie.com/img/Pedriatria-Copertina_big.jpg" class="lightview" rel="gallery[25]" target="_blank"><img class="alignleft cornice" src="http://www.ist-balbuzie.com/img/pediatria_copertina.jpg" border="0" alt="" width="147" height="197" /></a><a href="http://www.ist-balbuzie.com/img/pediatria_interno_big.jpg" class="lightview" rel="gallery[25]" target="_blank"><img class="alignright cornice" src="http://www.ist-balbuzie.com/img/pediatria_interno.jpg" border="0" alt="" width="145" height="197" /></a> E’ un lavoro sinergico, sul bambino con la sua sofferta difficoltà di linguaggio e sulla famiglia, che con il suo atteggiamento influenza massicciamente tutta la condizione.Sfruttando la dinamica di gruppo si va a cementare un modello nuovo di relazione che va poi ad influenzare tutta la personalità, con una sensazione di benessere e di forza caratteriale mai sperimentata prima e che dura nel tempo. La famiglia va ad apprendere quelle nuove modalità di interazione che ostacoleranno nel tempo delle eventuali, ma assai improbabili, tendenze di ritorno al balbettare.
<br style="clear:both" />
<p class="blu"><a href="http://www.stammerinstitute.com/http://www.stammerinstitute.com/wp-content/uploads/2009/09/bambino_sorride.jpg" class="lightview" rel="gallery[25]" rel="wp-prettyPhoto[g25]"><img class="alignleft size-full wp-image-320 cornice" src="http://www.stammerinstitute.com/http://www.stammerinstitute.com/wp-content/uploads/2009/09/bambino_sorride.jpg" alt="bambino_sorride" width="181" height="177" /></a>Nella nostra vasta casistica, ci capita frequentemente che coppie di genitori si stupiscano del dato tecnico che un solo corso di undici giorni basti a liberare il bambino dalla sua balbuzie, ebbene, le stesse coppie rimangono poi esterrefatte dai risultati finali. Il lavoro con l’<a href="http://www.ist-balbuzie.com/approcciointegrato.htm"><img src="http://www.ist-balbuzie.com/img/scritta_approccio_integrato.jpg" border="0" alt="" width="137" height="12" /></a> premia perché con esso si va al cuore del problema e non sulla sola parte periferica che, invece spinge a continui interventi correttivi che ben poca incisività hanno sul modello comportamentale del bambino e di tutto il nucleo familiare.<br style="clear:both" /></p>]]></content:encoded>
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		<title>Terapia degli adulti</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 08:28:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una terapia davvero unica ed improntata al fare, che dà al balbuziente gli strumenti e la grinta necessaria a risolvere il problema.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>APPROCCIO ALL’ADULTO BALBUZIENTE</h3>
<p class="blu"><a href="http://www.stammerinstitute.com/http://www.stammerinstitute.com/wp-content/uploads/2009/09/smiling.jpg" class="lightview" rel="gallery[23]" rel="wp-prettyPhoto[g23]" title="smiling"><img class="alignleft size-full wp-image-342 cornice" title="smiling" src="http://www.stammerinstitute.com/http://www.stammerinstitute.com/wp-content/uploads/2009/09/smiling.jpg" alt="smiling" width="252" height="314" /></a>A differenza del bambino, la personalità dell’adulto è consolidata da tempo e quindi l’aver convissuto per tanto tempo con la sintomatologia del balbettare crea qualche difficoltà in più per un completo recupero.
Non perché sia difficile guarire ma, perché il balbuziente si crea nel tempo quello che il dott. Bitetti chiama “l’abito del balbuziente” quello stile di personalità e di condotta relazionale che lo caratterizza e lo accompagna nelle sue diverse situazioni sociali.
L’adulto balbuziente è stato un bambino ed un adolescente balbuziente. Se è arrivato alla fase adulta accompagnato dal suo problema del balbettare, è segno che non ha avuto la possibilità di emergere da quella condizione, o perchè nessuno lo ha realisticamente aiutato a vedere chiaro nei meccanismi del suo problema, rimanendone imprigionato.
E’ come vivere ingabbiato in un modello relazionale inadeguato   				alle reali esigenze della vita di gruppo.

Il dott. Bitetti è stato diretto testimone e osservatore di questa dimensione, ha superato la sua balbuzie in una esperienza analitica di gruppo analisi, dove si è potuto rendere conto di quello che si cela sotto tutta la problematica del balbuziente adulto.

L’adulto balbuziente presenta innumerevoli meccanismi incrostati nella sua dinamica psicologica e che difficilmente possono essere affrontati con meccanismi correttivi di superficie, i quali non fanno altro che un “solletico” alla ben più complessa e radicata dimensione di personalità.

Egli necessita di una terapia forte, che sappia incidere sulla personalità e soprattutto su un rinnovato assetto motivazionale che spinga al cambiamento, per cercare di ritrovare il giusto dinamismo caratteriale, rimettendolo in gioco.<br style="clear:both;" />
<p class="blu"><a href="http://www.stammerinstitute.com/http://www.stammerinstitute.com/wp-content/uploads/2009/09/ear.jpg" class="lightview" rel="gallery[23]" rel="wp-prettyPhoto[g23]" title="ear"><img class="size-full wp-image-343 alignright cornice" title="ear" src="http://www.stammerinstitute.com/http://www.stammerinstitute.com/wp-content/uploads/2009/09/ear.jpg" alt="ear" width="350" height="198" /></a>E’ un lavoro che noi facciamo sul fattore motivazionale, per una rapida presa di coscienza da parte sua, che prima di allora aveva bloccato la sua energia di fondo, intrisa di rabbia.
Perseverando in atteggiamenti rinunciatari e con un sottostante senso di inadeguatezza ha dato valore ad un concetto di se, improntato al non credere positivamente alle proprie potenzialità che così, sono rimaste bloccate per troppo tempo.

La nostra è una terapia davvero virile ed improntata al fare, dando al balbuziente gli strumenti giusti e la grinta giusta. Lo prepariamo ad un atteggiamento non più improntato all’appoggio o alla delega, lo spingiamo a recuperare un nuovo modello relazionale, attraverso un lavoro sulle proprie mappe cognitive e riducendo quelle paure irrazionali che creano il problema.<br style="clear:both;" />]]></content:encoded>
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		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 07:42:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Home Page]]></category>

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		<description><![CDATA[ALL’AVANGUARDIA NELLA RICERCA,
ALL’AVANGUARDIA NEI RISULTATI.Contrary to popular belief, Lorem Ipsum is not simply random text. It has roots in a piece of classical Latin literature from 45 BC, making it over 2000 years old. Richard McClintock, a Latin professor at Hampden-Sydney College in Virginia, looked up one of the more obscure Latin looked up one [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif; letter-spacing:-2px; font-size:34px; color:#dd3f04; line-height:27px;">ALL’AVANGUARDIA <strong>NELLA RICERCA</strong>,
ALL’AVANGUARDIA <strong>NEI RISULTATI</strong>.</span><img class="alignleft size-full wp-image-20" title="Istituto Balbuzie" src="http://www.stammerinstitute.com/wp-content/uploads/2009/09/sede_hp.jpg" alt="Istituto Balbuzie" width="243" height="183" /><span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; letter-spacing: -0.02em; font-size: 12px; color: #787878; line-height: 20px; width: 315px; height: 100%; text-align: justify; margin-left: 10px;">Contrary to popular belief, Lorem Ipsum is not simply random text. It has roots in a piece of classical Latin literature from 45 BC, making it over 2000 years old. Richard McClintock, a Latin professor at Hampden-Sydney College in Virginia, looked up one of the more obscure Latin looked up one of the more obscLatin looked up one of the more obscure Latin words, ure Latin words, words, consectetur, from a Lorem Ipsum Malorum&#8221;&#8230;</span>]]></content:encoded>
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